Willy’s Wonderland
Willy’s Wonderland

Willy’s Wonderland

Signore e Signori, eccoci tornati alla nostra serie preferita “Nicolas Cage ripaga i suoi debiti”!

L’amico Nicola, instancabile e strenuo lavoratore, ci allieta con un baloccante ritorno in “Willy’s Wonderland”!
Il suddetto film è una allegra pellicola piena di sconosciuti e…Nicolas Cage.
Diretta da un regista sconosciuto e con…Nicolas Cage.
Dalla trama semplice e lineare e con un taciturno…Nicolas Cage.

Non c’è molto altro da dire a riguardo veramente ma ci proverò.

Punto a favore di “Willy’s Wonderland” è senz’altro il non voler apparire diverso da quello che sembra, uno scanzonato B-Movie pieno di sangue, polvere e olio meccanico.

Secondo punto a favore è lo scegliere un protagonista senza nome, senza storia e senza parole.

Sì perchè il nostro beniamino Nicolas Cage (vi ricordate vero che c’è Nicolas Cage?) non pronuncerà una sola parola per tutto il film.
Niente, zero, nada!

Peccato per noi, non sarà così per tutti gli altri partecipanti della storia.

Il personaggio di Nicolas, si ritrova con le gomme squarciate nel mezzo di un paesino sperduto nel deserto americano. Raccattato dal meccanico del paese che accetta solo contanti, in cambio delle riparazioni alla macchina, il nostro beniamino dovrà ripulire da cima a fondo un vecchio e fatiscente locale di intrattenimento per famiglie, il Willy’s Wonderland.

Chiuso dentro, a pulire, per tutta la notte.

Ovviamente l’ameno locale ha un passato oscuro e luciferino come i suoi occupanti, otto sorpassati animatronics pelosi a forma di animali, capitanati da Willy the Weisel.

L’allegra famigliola ha bisogno di compagnia e di sangue fresco…

Film di serie B semplice, diretto, senza pretese, se non quella di svagarsi un poco a cervello spento.

Nicolas quando accetta film volutamente parodistici, è molto più simpatico e in tema. Ci propina la sua migliore espressione facciale statica e sembra quasi divertirsi.

L’accozzaglia di ragazzotti di paese che irrompe nel locale, è funzionale al bisogno di carne fresca da macellare e i demoniaci pupazzoni vintage fanno il loro mestiere, sono brutti e inquietanti quanto basta.

Unica nota a sfavore è l’enorme differenza tra quando gli animatronics vengono mossi digitalmente, rendendoli quasi vivi, e quando combattono con Cage, dove ritornano ad essere dei patetici peluche giganti, privi di forza e facilmente vulnerabili.
La differenza è così evidente che ti chiedi più di una volta come non li abbiano già fatti fuori facilmente da tempo.

Con uno sceneggiatore più competente, due soldi in più di budget e qualche trovata scenica professionale, sarebbe potuto essere un B-Movie da ricordare.

P.S. Il personaggio di Nicolas ha un vero talento per le pulizie, su cui il regista indugia parecchio. Ricordatevi di prendere appunti per le pulizie di primavera.

Paese: USA
Regia: Kevin Lewis
Anno: 2021
Impressione: Gustoso divertissement